Gentile Produttore,
siamo lieti di annunciare che Nebbiolo Prima, l’evento annuale dedicato alla presentazione delle nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero alla Stampa Internazionale, tornerà con lo stesso format già apprezzato nella scorsa edizione, articolato in due momenti distinti:
Durante entrambe le sessioni, saranno presentati i seguenti vini:
Il programma prevede anche una retrospettiva decennale per Nebbiolo Prima Evergreen, che rappresenta un’occasione unica per approfondire l’evoluzione delle nostre denominazioni nel tempo.
Inoltre, ogni cantina avrà la possibilità di partecipare all’Apericena del 3 dicembre con i giornalisti di Nebbiolo Prima Academy e Nebbiolo Prima Evergreen.

La Bottiglia Albeisa nasce nel 1973, e nel corso degli anni sempre più produttori hanno scelto di adottare questo iconico contenitore. Oggi, però, Albeisa rappresenta non solo un simbolo di forma, ma anche di contenuto.
A partire da maggio 2024 è stata inaugurata la Sala Degustazione del Consorzio Albeisa, nel cuore di Alba, per permettere agli appassionati di vino di assaporare e conoscere i prodotti delle Langhe e del Roero.
Uno spazio dedicato alla presentazione dei vini di oltre 300 produttori, che ogni giorno contribuiscono con passione alla valorizzazione di questo straordinario territorio.
Ogni anno, i produttori di Langhe e Roero modellano con cura i propri vigneti per offrire al mondo alcuni dei più apprezzati prodotti vitivinicoli. Il Nebbiolo, vitigno simbolo della nostra zona, dà vita a eccellenze come Roero DOCG, Barbaresco DOCG e Barolo DOCG.
Un gruppo selezionato di giornalisti del settore enologico si riunisce annualmente per partecipare a Nebbiolo Prima, l’anteprima delle anteprime: un evento esclusivo dedicato alla degustazione delle nuove annate di questi straordinari vini.

L’evento Langhe Insolite è pensato per far scoprire l’autenticità della magnifica terra in cui nasce la Bottiglia Albeisa.
Gli ospiti vengono immersi per tre giorni tra le colline delle Langhe, con partenza dalla città di Alba, dove li accoglie una degustazione presso la nostra Sala. L’esperienza prosegue poi con diverse attività nei piccoli borghi che rendono questa zona una tappa imperdibile per chi ama viaggiare e scoprire territori autentici.
Le Langhe offrono stupende colline nelle quali si possono scoprire Castelli Medievali e Vitigni Sperimentali, avvicinarsi all'autenticità territoriale con le Ricerche del Tartufo e la storia dietro alla Città di Alba.
Questo percorso si conclude assaporando i piatti tipici del nostro Piemonte grazie ai corsi di Cooking Class nei quali gli ospiti mettono direttamente le "mani in pasta".

Albeisa cambia forma, modificando il proprio assetto societario con la trasformazione da associazione in Consorzio Albeisa.
Una svolta significativa per operare con maggiore efficienza nel perseguire gli obiettivi che da sempre Albeisa si pone: la conservazione della cultura enologica delle Langhe attraverso l’affermazione dell’unicità della bottiglia Albeisa nel mondo.
Tanti sono le attività già in programma, dalla salvaguardia del territorio attraverso progetti di sostenibilità rivolti all’ecosistema che ruota attorno alla vigna, ad eventi di comunicazione digitale e non rivolti agli specialisti del settore, per diffondere tradizione e moderne conoscenze che possano garantire sempre migliori prodotti, firmati Albeisa.
Un nuovo inizio per continuare essere ancora più forti e uniti nel raccontare i produttori che hanno scelto la bottiglia Albeisa, lo scrigno che racchiude in sé tutta l’essenza di un territorio.
Se sei un produttore del territorio, scopri i vantaggi di entrare a far parte del nostro consorzio. Il Consorzio Albeisa ti aspetta, entra a farne parte anche tu.
Un ettaro di terreno che ospita circa 500 vitigni storici, alcuni dei quali già scomparsi, provenienti dal Nord-Ovest d’Italia, ma anche da aree diverse d’Italia e del mondo e ora visibili qui nelle Langhe, ai piedi di uno dei castelli di proprietà del Conte Camillo Benso di Cavour. Un’esperienza di visita esclusiva, dove il passato può essere visto e toccato con mano.
Un’esperienza unica nel tempo e nello spazio, alla scoperta di vitigni rari o ormai scomparsi provenienti dall’Italia settentrionale e dalle più remote aree del mondo. Questo e non solo è la Collezione Ampelografica di Grinzane Cavour, museo a cielo aperto e scrigno dove vengono conservate varietà ormai rarissime o addirittura scomparse dai vigneti commerciali. Una vera esperienza di scoperta storica ed enologica che il Consorzio Albeisa si impegna a sostenere, attraverso la cura dei vitigni antichi e rari che costituiscono la Collezione. Un luogo unico, da visitare specialmente nel periodo che precede la vendemmia e con la guida dei ricercatori Anna Schneider (CNR) e Stefano Raimondi che quotidianamente animano l’attività di ricerca sulla biodiversità viticola che avviene tra queste vigne.
“Questo vigneto rappresenta per il visitatore un’esperienza di viaggio nel tempo e nella viticoltura italiana e internazionale grazie al quale può immergersi in pieno nella conoscenza di vitigni parte di un patrimonio storico e scientifico inestimabile. – commenta Marina Marcarino, Presidente di Albeisa – Per questo motivo stiamo lavorando per dare un nuovo impulso alle visite guidate e permettere a tutti i visitatori e agli appassionati di conoscere una parte importante della tradizione e della ricchissima cultura enologica che si respira su queste colline uniche”.
Il Consorzio Albeisa è quindi impegnato per incentivare le finalità didattiche della Collezione storica, in quanto vero e proprio esempio del mantenimento della biodiversità della zona, e regalare così al pubblico un’esperienza di visita unica attraverso il racconto e la scoperta del territorio e di quella cultura del vino che rendono il Piemonte senza eguali al mondo.
La Collezione nasce nel 1992 quando il Centro Miglioramento Genetico della Vite del CNR di Torino piantò un primo vigneto rimasto attivo fino al 2014 in un lotto di terreno adiacente al vigneto attuale. Da quell’anno, il lavoro non si è mai fermato: molteplici varietà di uve sono state accolte nel vigneto, grazie anche agli studi dei ricercatori e alle segnalazioni di viticoltori, vivaisti, appassionati.
“Nell’ettaro e mezzo che la collezione occupa abbiamo la possibilità di studiare viti che arrivano non solo dal Piemonte, ma anche dalla Liguria, dalla Valle d’Aosta e anche da regioni vicine o lontanissime – Spiega Stefano Raimondi, ricercatore – Tra di essi, molti sono vitigni storici, alcuni ormai presenti solo nella collezione, come i due vitigni che molti secoli fa hanno dato origine al Dolcetto, o uno dei genitori del notissimo Barbera”.
Ora più che mai il desiderio è quello di riuscire a trasmettere al pubblico il valore di queste ricerche mettendo al centro proprio la Collezione di Grinzane Cavour e il patrimonio che essa conserva.
Per info e visite:
Il Consorzio Albeisa diventa il title sponsor delle formazioni del club Pallapugno Alba fino al 2023. Un sodalizio di valori, un’unione di intenti, nata dal comune interesse di valorizzare l’amore per il proprio territorio.
“Per la prima volta – spiega Giuseppe Negro, Vicepresidente del Consorzio Albeisa – abbiamo deciso di fare questo passo nel sostenere una realtà importante quanto riconosciuta e apprezzata del nostro territorio: la Pallapugno Alba. Questa scelta nasce da tanti fattori, primo tra i quali la comune condivisione di valori, storia e tradizioni che lega le nostre due realtà. Entrambe, infatti, sono ispirate ai valori della territorialità, della salute, del green e della sostenibilità. Il rapporto con Langhe e Roero è altresì fortissimo in questa partnership, poiché Alba è un po’ il cuore di questo sport, ma è anche il centro delle terre dell’Albeisa. Dal Barolo, al Barbaresco, al Roero: su Alba insistono queste tre eccellenze DOCG del basso Piemonte che da sempre hanno contribuito a valorizzare quest’area vitivinicola ma non solo. Un connubio, dunque, perfettamente coerente che ci auguriamo possa supportare la crescita e la diffusione di questa disciplina sportiva così sentita all’interno della nostra comunità”.
La Pallapugno, o balon, è infatti lo sport della tradizione albese per eccellenza, un gioco radicato nella storia e nella cultura delle Langhe ancora oggi seguito da numerosi tifosi. Dal 2021 la Pallapugno torna ad Alba in Serie A con la rifondazione della prima squadra e un rinnovamento dell’organigramma del club. La mission della Società è riportare la Pallapugno nella propria capitale per valorizzare un patrimonio cittadino con nuovo entusiasmo e progetti per poter farlo crescere, obiettivo che il Consorzio Albeisa si prefigge di contribuire a raggiungere.
Quella che si profila è un’unione a doppio filo tra due eccellenze delle Langhe, simbolo di tradizione, socialità e condivisione.
Nel primo anno di sponsorizzazione della Pallapugno Alba, la meravigliosa squadra si fa valere in campo raggiungendo i migliori risultati.
Dopo un intero anno di campionato imbattuti che ha potuto garantire il primo posto inviolato nel campionato di serie A, la Pallapugno Alba ha voluto spingersi oltre supportata dal caldissimo pubblico che ha colorato durante tutte le partite al rinnovato Sferisterio del Memet, supportando i suoi beniamini.
Ed è così che nelle avvincenti sfide con i suoi avversari ha saputo conquistare anche la Coppa Italia.
n questo primo anno così avventuroso, il Consorzio Albeisa ringrazia tutti i giocatori di questa squadra che hanno saputo dimostrare un grandissimo cuore alla loro tifoseria e a tutti quei curiosi che, hanno avuto il piacere di riscoprire uno sport dal sapore antico, che ancora anima il nostro territorio.
Forza Pallapugno Alba, alla prossima stagione!
Continuate su Facebook: https://www.facebook.com/pallapugnoalba
Oppure Instagram: https://www.instagram.com/pallapugnoalba/